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L'impianto Hi-Fi nelle foto qui sotto
è stato realizzato interamente con componenti
usati in quanto la filosifia era quella
di realizzare un qualcosa che suonasse
meglio possibile con una spesa il più
economica possibile senza ovviamente
trascurare la sicurezza. E' stato
montato in una Punto, ovvero l'auto
più scassinata d'Europa; ora capite
perchè doveva essere il più economico
possibile!

Economico si ma non
a tal punto da dover rinunciare al lettore
CD! Preistorica Pioneer DEH-880RDS che
fatica ad accendersi la mattina, con
amplificatore da 30W*2 di "ragguardevole"
potenza e uscite preamplificate per
il fronte anteriore e posteriore
(giusto quello che mi serviva). Naturalmente
dell'amplificatore interno non ne faccio
uso; tutti gli altoparlanti hanno un'amplificatore
finale dedicato. Pagata 40€ per la
cronaca...

Per la collocazione degli amplificatori finali,
ho preferito usare lo spazio sotto i sedili anteriori per due motivi; il
primo perché essendo a metà del veicolo risparmio qualche €uro sulla
lunghezza del cavo che porta corrente direttamente dalla batteria, e secondo...due
wooferoni da 40Cm nel cofano mi sembrano un buon motivo per non aggiungerci
altro! Sono due finali uno sopra l’altro,
quello più in alto è un’Alpine 3540 da
30W*2; viene utilizzato per amplificare il fronte anteriore filtrato a 7Khz.
Quello sotto e più grosso è un Irving da 60W*2 (la cui sigla mi è sconosciuta);
viene utilizzato per amplificare una coppia di mid-range installati nelle
predisposizioni ai lati della cappelliera. Questi ultimi sono filtrati a 120Hz
passa alto (li ho lasciati riprodurre le alte frequenze fin dove riescono dato
che nel fronte posteriore non ci sono twiter).

Nel lato passeggero sono ubicati
il finale per i due wooferoni da 40Cm ed il crossover elettronico. Il finale è un
Alpine 3542 ed eregora 60W per canale; più che sufficienti per pilotare i due
woofer per via della loro alta efficienza. Il crossover, cuore dell’impianto, è
un Sony XEC-1000. Molto valido questo crossover elettronico nonostante sia un po’
vecchiotto; come il resto dell’impianto del resto. E’ un due vie per fronte più
un canale dedicato al subwoofer. E’ sfruttato per 2/3 delle sue
capacità, infatti utilizzo la sezione sub e le regolazioni del fronte anteriore
a due vie.

Una volta messi i tappetini e spostati in dietro i sedili
anteriori rimangono ben occultati e lontani da occhiate indiscrete. Per il
collegamento a massa ho usato un punto di fissaggio dei sedili al fondo dell'auto
dopo una
accurata scartavetrata. Non si avverte minimamente il ronzio prodotto dall’alternatore
quando si è in marcia.

Ecco la cosidetta predisposizione
per wooferini da donnina isterica; ed
è pure l'unica del fronte anteriore!
Dietro quella griglia che non ho avuto
voglia di smontare in occasione della
foto risiede un due vie coassiale della
CIARE (CZ-087).

Midrange CAR PLUS
HPMR-130 montato nella predisposizione
posteriore; si, si tratta di un marchio
"della bajona" (leggi
del cavolo) e non tradisce la vera
filosifia dell'impianto. 120W massimi
dichiarati e tutto sommato non suona
poi così male.

BOOOMMM!!! Ecco il
basso devastante di questi due energumeni!
A parte gli scherzi suonano veramente
bene questi due subwoofer; sono due
BBC siglati PR400WT4, la potenza si
attesterà ad un centinaio di watt, ma
la cosa che si nota a primo acchito
è la loro efficienza una volta collegati.
Bastano una manciata di Watt per farli
muovere; pertanto, il finale da 60+60W
è più che soddisfacente per le mie esigenze.
Il pannello in medite è stato recuperato
da una Golf vecchia serie e adattato
alla cappelliera dell'auto. Dopo averli
montati non l'ho avuto il coraggio di
prevedere l'inserimento degli amplificatori
all'interno del bagagliaio...

Ci entra agevolmente
solo qualche busta della spesa...

Mai mettere in secondo
piano la sicurezza anche negli impianti
super economici come questo; è sempre
buona norma posizionare un fusibile
di linea per le elettroniche il più
vicino possibile alla batteria. Su questo
non si risparmia...infatti mi hanno
in****to come si deve per ma "modica"
cifra di 9.90€ e gli mancava pure il
fusibile! Montato un fusibile da 30A
costato 1€! Costato caro ma almeno non
corro il rischio di vedere prendere
a fuoco la macchina in caso di corto
circuito!

Nella Punto prima
serie (non so nelle altre...) c'è un
tappo in gomma che da al vano motore
posizionato proprio sotto la scatola
fusibili lato guida, è bastato tagliare
una parte per passare in maniera incredibilmente
veloce il cavo di alimentazione. Dico
questo perchè mi è capitato di dover
perdere un sacco di tempo (con le relative
madonne) per cercare di far passare
il cavo di alimentazione da una
Lancia Dedra in una precedente realizzazione.
Schema
impianto

Schema semplificato
dell'impianto.
Inutile ripetere come il crossover elettronico
la
faccia da padrone per la suddivisione
delle frequenze ai vari altoparlanti.
Filosofia realizzazione
e impressioni finali.
Ora, considerato
che la cacca la fa chiunque è...no,
non centra...mi è scappato! Beh,
non si può pretendere prestazioni di
altissimo livello da un'impianto come
questo; componenti comprati usati e
di certo non recentissimi, sistemazione
degli altoparlanti in maniera non convenzionale
e filosofia progettuale basata al risparmio... Il
costo della realizzazione è di precisamente
265.12€ tutto compreso. Intendo TUTTO:
cavi alimentazione, cavi segnale autocostruiti,
cavi altoparlanti, connettori vari,
elettroniche e altoparlanti comprati
in blocco usati, e per finire l'autoradio! Con
la cifra spesa forse un'autoradio di
media qualità la si potrebbe comprare...ma
ci vorrebbero altri soldi per cavi,
altoparlanti, ecc...
Purtroppo durante
la realizzazione non ho scattato foto,
peccato perchè sarebbe stato interessante
vedere l'auto quasi totalmente privata
degli interni ad eccezzione del cruscotto!
Tempo impiegato due pomeriggi e circa
una settimana per le tarature. Tarature
che ho intenzione di rifare per vedere
se riesco a spremere ancora un pò di
qualità da quella scatola suonante con
le ruote!
Ascolto.
"Suona... è già
una buona cosa!". Sono state le
parole dopo avergli dato vita per la
prima volta; e fin qui tutto bene... Ora
non ho strumenti per la misura della
rispostra in frequenza o altre attrezzature,
solo le orecchie, i miei CD e i miei
gusti. I miei gusti appunto; ho tarato
l'impianto ascoltando vari generi di
musica e cercando di ottenere un risultato
per quanto possibile simile al mio riferimento
di casa. Cosa non facile ma a furia
di smanettare con i livelli e le
frequenze di taglio qualcosa di decente
sono riuscito a tirarlo fuori. Per le
tarature ho messo tutti i controlli
di tono e loudness a zero naturalmente. Partiamo
con la gamma delle alte frequenze; non
estesissima ma ben presente, forse qualche
volta, dipende anche dai generi musicali,
si vorrebbe che fosse più frizzante
ma tutto sommato va bene così. Quel
che è importante è che non sia stridente
o metallica; sostanzialemente ben riprodotta
questa gamma di frequenze. Con le
medie frequenze si avvertono i primi
limiti del sistema; di certo non ai
livelli del canale centrale che ho da
poco costruito. Le voci sono un pò spesse,
credo che ci sia una predominanza del
medio basso, ma non dispiace quando
si ascolta musica il cui cantante è
maschile; con le voci femminili lo squilibrio
timbrico si fa nettamente sentire togliendo
grazia alla riproduzione di alcuni tipi
di musica. Il basso è qualcosa di
devastante; dinamica esasperata e una
profondità che neanche con l'impianto
di casa riesco a sentire. Molto ben
frenato ma con le bassisime frequenze
si perde un pò di precisione.
Certamente la scena
sonora è compromessa in maniera vergognosa,
se avessi speso dei soldi per montare
delle tasche alle portiere con woofer
da 16Cm avrei si migliorato considerevolmente la
riproduzione complessiva, ma non sarei
stato coerente al progetto iniziale.
Se avete qualche suggerimento
o critica da farmi cliccate qui 
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